I formaggi più cari del mondo
Il pule domina le classifiche da oltre un decennio. Ecco perché, e chi lo segue.
Perché un formaggio diventa caro
Tre cause, quasi sempre le stesse: un latte raro, una resa bassa e una stagionatura lunga. Un quarto fattore, la storia, fa il resto — un formaggio senza racconto non si vende caro, per quanto sia difficile da produrre.
La classifica abituale
| Formaggio | Origine | Cosa lo rende caro |
|---|---|---|
| Pule | Serbia | Latte di asina, circa 25 litri per chilo, mandria minuscola |
| Moose House | Svezia | Latte di alce, mungitura possibile solo pochi mesi all'anno |
| Bitto storico | Italia | Produzione alpina estiva, stagionatura che può superare i dieci anni |
| Caciocavallo podolico | Italia | Razza podolica poco lattifera, latte molto stagionale |
| Cheddar vintage Wyke Farms | Regno Unito | Edizioni limitate e stagionatura prolungata |
| White Stilton dorato | Regno Unito | Foglia d'oro commestibile, prodotto d'eccezione |
Il caso particolare del pule
A differenza della maggior parte dei formaggi della tabella, la rarità del pule non è una scelta di marketing ma un limite biologico. Non si può decidere di produrne di più: bisognerebbe prima aumentare il numero di asine in lattazione, e ci vogliono anni. È questo che ne mantiene il prezzo stabilmente alto.